domenica 29 aprile 2012

Ci siamo..


tra difficoltà, tanta forza di volontà
e piccoli, lenti e silenziosi passettini di cambiamento posso dirvi:
BENVENUTI IN LUCANIA!!


lunedì 16 aprile 2012

Masticare concetti

Ho cercato di presentare in un modo abbastanza semplificato il concetto di Permacultura ai miei genitori, che ovviamente ridono.
" Per me sono fatuarie (...) queste persone non hanno voglia di lavorare, di usare la zappa.."
e tante altre parole..
E' difficile, difficile far capire il mio ideale di vita.
Sarà difficile confrontarsi e condividere un unico pezzo di terra.
Farei rinascere quel terreno morto con un sistema di varie colture, perenni e in successione.
Lui continuerebbe a seminare monocolture, come ci impone lo stato.
"Sono l' unico piccolo guadagno possibile in un mondo agricolo che sta morendo"

Nel frattempo io continuo a seminare semi..

giovedì 29 marzo 2012

Risveglio e ricordi


La nostra camera

Manca ormai poco alla partenza. Ultimo periodo qui in casa che ormai da diversi giorni è vuota. Abbiamo fatto il trasloco delle nostre cose che sono già arrivate in Lucania.. le mie piante, i mobili, i vestiti. Rimaniamo qui senza tavolo nè sedie, con una cucina economica e un materasso. Poche cose.. Con un gatto e un cane e uno zaino di vestiti per le ultime due settimane.
Passerò la pasqua con questi nuovi splendidi amici incontrati al corso di Bagnaia.. Sarà difficile allontanarci da loro.



Mentre ci prepariamo alla partenza continuiamo a fare ciò che è possibile fare.
Come gas abbiamo partecipato a SbarchinPiazza Siena: è stato un successone e una giornata magnifica..
Nel frattempo a pranzo mangiamo dal nostro magico orto che ci sta regalando gli ultimi cavoli, tanta insalata, bietole e spinaci.
Non avendo frigorifero o altro non possiamo conservare alimenti.. e fuori il termometro sfiora i 24.

A cena veniamo invitati quasi ogni sera da un amico diverso e giriamo di casa in casa, o meglio di casolare in casolare ( che è più bello)..

In questi giorni faremo:
domani seminario sui macerati biodinamici tenuto dalla nostra amica, poi cena indiana
sabato festa in un podere ad Arezzo
domenica festa di primavera al mulino
lunedì ho un esame.. ups!

Abbiamo preparato un semenzaio da viaggio e dopo la prima semina di marzo dove ormai tutto è spuntato, abbiamo preparato una seconda semina. Arriveremo giù a casa pronti per i trapianti.

La prima semina:
Pomodoro Rio Grande
Zucchine tonde
Cetrioli
Pomodori di famiglia, due varietà
-Perilla-
-Okra-

La seconda:
Peperoni
Melanzana bianca uovo
Peperoni di famiglia
Zucca hokkaido (solo quattro per prova germinazione)
Basilico viola
Zucchine lunghe
-Echinacea angustifolia-
-Valeriana-
-Piretro-
-Partenio-


Vediamo cosa spunterà nei prossimi giorni!

Mi mancherà di questo splendido periodo questa bellissima casa..
Dovrò crearne una nuova, mia.. di nuovo..
Speriamo bene.
Buona Primavera a tutti

lunedì 19 marzo 2012

ritornando verso Sud

Cosa sta accadendo?
Dopo tanto soffrire per capire cosa fare della nostra vita abbiamo preso l' assurda decisione di cambiare vita.
Viviamo ormai da cinque anni in Toscana dove abbiamo intrecciato le nostre vite con i nostri cari amici, seminato e riseminato sogni e semi, lavorato ed a volte anche sognato.

Fino ad un anno fa eravamo quasi convinti che la nostra vita sarebbe continuata qui..
Anni fa ho iniziato ad interessarmi seriamente ad un tipo di vita diverso da quello della nostra società: vivere a Firenze e ritrovarsi incastrati nel caos della città iniziava a spegnerci e le passeggiate e le uscite trekking non ci bastavano più.
Ho girato, conosciuto e vissuto esperienze di momenti comunitari ( si sa, la Toscana ne è piena), ho iniziato ad apprendere e sperimentare in campo le poche nozioni ricevute in università riguardo al mondo biodinamico. Ho sperimentato la sinergia, Fukuoka..
Quello che avevo sempre vissuto a casa mia non bastava. Le conoscenze di famiglia non bastavano. Le file e file di pomodori tutti uguali non mi soddisfavano.

Mio padre mi è sempre stato accanto, mi ha sempre lasciato fare nonostante io fossi a 600 km di distanza e così ogni volta che tornavo a casa con una pianta nuova lui dopo aver borbottato un pò si dedicava in tutto a quella pianta. Ecco che ora abbiamo un impianto di piccoli frutti, una coltivazione di aloe, una riproduzione di stevia e tante piante officinali.. Piante strane, piante rare.

Sono quasi tutte lì, al Sud; se avessero seguito me e il mio cammino forse non ce l avrebbero fatta.

Nel frattempo noi crescevamo, l' incontro con la biodinamica e con le sementi di frumento antico.
La trasformazione degli insegnamenti di nonna, che da sempre faceva pane, da produzione in casa fino a produzione per G.A.S. e mercati contadini.
Noi che dopo anni da gasisti consumatori diventavamo produttori.
E quindi ancora lì ad ascoltare racconti, esperienze, a condividere le nostre idee e a confrontarci in questo mondo variegato.

La vita ha saputo regalarci anche sofferenze, gli incontri sbagliati con persone ricche di invidia, le malattie e il dolore.

Dopo tanto sperimentare, conoscere e saper riconoscere è arrivato il momenti in cui abbiamo dovuto lottare con il buio più pesto, quello che aveva oscurato il nostro futuro.
Ma camminando insieme, io e il mio amore, siamo stati capaci di accendere quel piccolo fuoco sul nostro cammino che ci ha permesso di vedere lontano.
Siamo matti, probabilmente è cosi, ma le decisioni prese ci stanno rendendo felici.

Ancora forse non mi rendo conto del passo che sto compiendo, stiamo tornando a Sud.. Abbiamo tanta voglia di tornare a Sud.
Dovremo fare i conti con una decisione che ci porterà al traguardo: basta giocare!
Perchè in fondo qui era tutto un gioco. C'era la possibilità di cambiare casa, perchè non era la nostra, di cambiare luogo e tutto quello che noi volevamo. Qui nulla era nostro, eravamo liberi di scappare da ogni situazione se ce ne fosse stato il bisogno.
L'essere giovani.

Ma una cosa più forte dell' essere giovani premeva nel mio cuore...
Era il Sud, che vuol dire amore, vita e casa. Che vuol dire il sogno di quando ero bambina e rifugiandomi su un albero di fico sognavo quella me adulta lì in quel campo.. Quante volte è successo, tante.
Sono nata e cresciuta seduta in quella terra ricca e nello stesso tempo sofferente.
Una terra straziata dall' uomo che la distrugge, che costruisce fabbriche, che coltiva ammazzandola, che ignorantemente continua a semina semi morti che si cibano di chimica.
Cosa ci vado a fare mi chiedo a volte in questi giorni.
Ci sono momenti di euforia ed esaltazione che mi agitano facendomi desiderare il momento in cui arriverò lì, e momenti in cui mi abbatto chiedendomi se mai sarà possibile questa pura utopia che mi porto nel cervello e che forse è soltanto illusione perchè al Sud mai nulla cambierà, o meglio verremo schiacciati come mosche da una popolazione che non apre le braccia a tutti i suoi figli.
Cosa farò quando dovrò combattere contro chi non mi rispetterà? Avrò la forza? Quanti ostacoli incontrerò?

Qualche mese fa tornando da mamma ho dedicato un pò di tempo alla ricerca di realtà "alternative" nella mia regione. Ero curiosa di scoprire se ci fosse qualcosa o se fosse una regione dormiente.
Mi si è aperto un mondo.
Una cara ragazza mi ha descritto la mia regione in un modo che io immaginavo non fosse mai possibile.
Ho scoperto tante anime ricche di speranza con sogni simili ai miei: cambiare un paese.
Sono tornata a casa ancora confusa ed ho iniziato a raccontare tutto al mio compagno..
Non credevamo esistesse tanto..
Ci sono tanti problemi, ma ci sono persone forti che ancora non si sono arrese.
Io ho deciso di portare giù la mia lunga esperienza e di dedicare tutta me stessa al mio piccolo grande sogno: il mio piccolo mondo racchiuso in qualche ettaro in piena (ma mai del tutto) autosufficienza.
Voglio seminare e raccogliere per me e per gli altri e donare piante e frutti che siano limpidi e puri.
Voglio sopravvivere tuffando le mie mani nella terra.
Spero qualcuno capisca il nostro progetto e ci aiuti oltre che seguirci.
Giù sono in fermento. La famiglia ci aspetta, non sanno ancora a cosa andranno incontro quando torneremo giu.
Qui su sono tristi, le persone che in questo momento più amo stanno vedendo andar via parte della loro vita.
E' l amore che mi rende instabile. Vorrei tutti con me.
Ieri ho fatto una festa a casa e ho chiesto a tutti di trasferirsi con me. Non riesco a pensare ad una vita senza loro che ora sono il mio quotidiano.

Ma non è più tempo di restare qui, non è qui che ci sono le mie radici.
Giù ci hanno offerto una piccola casa in cui stare in appoggio per qualche mese, sanno che torniamo più squattrinati di prima.
Già penso al momento in cui arriverò lì, in un appartamento senza balconi e senza verde..
E' cosi difficile ma così bello, miei cari.
Pero voglio provarci, non posso restare qui.
Non so cosa accadrà, sogno solamente, notte e giorno.
E' quasi ora di partire...

martedì 13 marzo 2012

Nu muzzicu de pizzica


Eccomi, in ritardo.. dopo tanto tempo. Le cose cambiano, si trasformano, si evolvono.
Così anche le idee.. Cambiamo vita! Cioè.. non cambiamo tipo di vita, ma luogo di vita.
Ragazzi è troppo difficile star fermi in questo periodo. Non appena avrò tempo aggiornerò il blog con un post su come preparare la pasta madre, così molti di voi potranno iniziare a sperimentare la lievitazione naturale.
Ora pubblico soltanto un volantino.. Se qualcuno vive nella zona del Senese può venire ad aiutare un' associazione che rischia la chiusura e spera in un ultimo tentativo: una cena di autofinanziamento.
Faremo tanta pasta fatta in casa, non potete non assaggiare Lagane e Ceci!!!
Un solo consiglio: PORTARE PIATTO E ALLEGRIA
Sarà una serata danzante al suon di tarantelle.


Presto vi parlerò di noi, delle nostre scelte..
Ciao a tutti

mercoledì 29 febbraio 2012

..impegni..


Scusate la lentezza nel rispondere, ma sono in un periodo di piena attività.
Ho dato un esame la scorsa settimana, tra quindici giorni un altro.
Ho la testa altrove per i troppi pensieri riguardo al futuro.
Ad aprile lasceremo casa, per andare dove? forse a sud..
e queste decisioni mi bruciano il cervello. non so cosa faremo, dove andremo. ho un vuoto.
Dopo diversi giorni di tristezza mi sono resa conto che devo prendere tutto ciò che la vita mi mette avanti ogni momento, come ho sempre fatto. Poi sarà quel che Dio vuole. Se vorrà donarmi il mio sogno sarà un bene. Grazie! Altrimenti pace, troverò altre vie.
In questo periodo l' unica scintilla che tiene viva la fiamma è l' incontro virtuale con i ragazzi del Sud, con la Rete e le realtà attualmente presenti giù. Mi tengono informata dei loro movimenti, anche a meridione il GaS si muove. Speriamo di incontrare un gruppo con tanta voglia di fare. Ultimamente il GaS che sto frequentando mi ha spenta. Sono fantasmi che fanno la spesa. E questo non è ideale GaS.
Un altro incontro positivo è stato durante la prima lezione di balli tradizionali che sto tenendo con un' amica a Bagnaia: una cara ragazza del CIR che sta lavorando per la Rete delle Reti.
Un altro incontro che ci collegherà come una ragnatela. Nel chiacchierare ha sperato tanto di vedere presto una Lucania veramente solidale. Vedremo cosa accadrà..
Quindi si riprende la vita del viandante: pacchi, saluti e baci.
Mi tormenta dover abbandonare i miei amici, il mio gruppo di musica popolare.. Sono parte di me.
Torno presto, promesso!

mercoledì 15 febbraio 2012

io spaccio.. racconti di pane.

Pane con farina di castagne, pane con farina di frumento duro

Avrete notato il logo su questo blog della comunità PastaMadre che ho inserito da un pò di tempo.
Ebbene, anche io ho deciso di donarla..
Chi mi ha donato l' impasto che compone metà della mia madre mi disse " è un dono prezioso che non si può cedere a tutti.. sappi riconoscere chi ha veramente bisogno di questo impasto". Effettivamente ragiono così anche io..
Soprattutto perchè ora va tanto di moda la parola pastamadre, se ne sente parlare in tivù e non so se è un bene o meno..
mamma un giorno a telefono mi ha detto " ho l'impasto della pizza in frigo, domani faccio la pizza!" , ed io " perchè, mamma, è in frigo? non hai voglia di stenderla stasera?"..
la risposta fu " no sto creando la pastamadre. Sai, la figlia di **** oggi mi ha detto che prepara la pastamadre il giorno prima con farina e lievito di birra ed il giorno seguente ottiene una pizza che è una bomba! lo hanno consigliato in televisione!".
Bene, anzi male.. Mia madre continua a rifiutare la mia pasta, perchè per lei sarebbe un impegno.. bah!

Ma spacciare è bello.
Questa pasta madre è con me ormai da oltre quattro anni.
E' stata la mia prima prova di acidificazione impasto di farina, felicemente riuscito.
La troppa curiosità mi ha portata ad interessarmi alle fermentazioni batteriche dopo aver terminato il liceo.
Nonna nei suoi magici racconti parlava spesso del giorno del pane e spesso veniva fuori la parola "cr'scend", il crescente tradotto in italiano, l'impasto acidificato lasciato nel cassone per il pane della settimana dopo.. il lievito madre della mia famiglia.
Quindi ho deciso di provarci.. semplicemente usando acqua e farina e non prelevando, come mi consigliava lei, un pezzo di impasto dalla pizza lievitata con lievito di birra.
Successivamente ho ricevuto il dono speciale che ho unito con la mia madre a quel tempo ancora deboluccia: un impasto acido di circa 25 anni.
Quindi attualmente la mia madre si avvicina ai 30...

Prima della grande nevicata abbiamo dato un pò di impasto ad una cara amica.
Ci siamo riviste due sere fa ed elencandomi tutti i problemi che ha affrontato insieme agli altri abitanti del borgo dove vive, problemi causati dalla neve ( acqua mancante per una settimana, corrente due giorni, passeggiata di 10km per andare in paese a far rifornimento) mi ha raccontato del successo ottenuto con il lievito dopo aver panificato per tutto il borgo.
E questo è un bene!!
Noi prepariamo sempre il pane.
Vi ho parlato del pane col cioccolato, buonissimo.. E quando al cioccolato aggiungo le nocciole è ancora più buono.
Facciamo il pane con le noci.. il pane con i semi.
Una settimana fa abbiamo fatto il pane di castagna con la farina che mi è stata regalata da Montella, dove la castagna è il cuore del bosco.
Era dolce, ma di un dolce che sembrava avessi messo zucchero..
Pane e ancora pane.
Se andremo via di qui e torneremo a casa ci organizzeremo per costruire un forno di terra cruda eppoi immaginate, assaggio dopo assaggio, quanti ammiratori potrebbero nascere?!
.. io continuo a sognare immersa in una soffice nuvola di profumo di pane..!
Via! meglio tornare alle noiose formule chimiche che ormai sono diventate mie amiche di vita! ciao a tutti carissimi.





venerdì 10 febbraio 2012

una ricca Colazione

Mi sveglio mentre la Luna passo dopo passo tramonta dietro le torri. Accendo la stufa, faccio colazione e porto fuori le bestioline.
La colazione, se fatta bene, mi sazia tutta la mattinata fino a pranzo ma soprattutto è un gran piacere a tavola!
Da cosa è composta?
Pane dolce al cioccolato.
Frutta conservata in barattolo.
Crema Budwig.


Una dottoressa svizzera che, sfidando gli ideali di medicina occidentale del '900, si dedica alla cura del malato di cancro sfruttando la forza degli alimenti che possono rafforzare il sistema immunitario.
E' così che oggi noi riceviamo questi splendidi insegnamenti di alimentazione "corretta".
Lei è Catherine Kousmine.
Un fondamento per chi sceglie di seguire una dieta priva di proteine animali.
Il metodo attuato dalla dottoressa faceva sì che si eliminassero le sostanze tossiche nell' organismo per dar spazio a vitamine, microelementi e acidi grassi poliinsaturi, validi aiuti per reagire allo stress fisico.
Nella ricetta originale possiamo trovare:
semi vari ( sesamo, lino, noce, zucca..)
cereali integrali
formaggio, yogurt o tofu
frutta fresca
olio, miele e succo di agrumi

La mia ricetta.
Utilizzo la crema di riso fatta da me che sostituisco allo yogurt. All interno inserisco semi presenti in casa, che possono essere sesamo, lino, zucca, canapa (non uso girasole poichè mi crea fastidio alla gola, possibile inizio di intolleranza) che frullo insieme ai cereali ( orzo, avena..) a una noce e una nocciola. Poi spezzetto i fichi secchi, varietà di fico bianco che giù a sud si secca al sole d' estate, e aggiungo una giuggiola anch' essa spezzettata, mirtilli rossi, neri e uvetta. Miele e olio d' oliva. Infine aggiungo anche i fiocchi d' avena e il farro soffiato. Tutto quello che acquisto ovviamente è biologico. I cereali biodinamici. I semi vanno prima sciacquati sotto l' acqua.
E' una bontà.. Ve lo assicuro.
Per queste conoscenze non smetterò mai di ringraziare due persone speciali che ho incontrato lungo il mio cammino, che mi hanno insegnato tanto e continuano a spiegarmi i segreti delle piante e dell' alimentazione naturale. E che a natale mi hanno regalato i mirtilli neri raccolti all' Abetone e essiccati.




La crema di riso è " lo scarto" che si ottiene dalla preparazione del latte di riso.
Provatela!!
Buon ghiaccio e buona colazione!

sabato 4 febbraio 2012

VegHamburger


L' aspettavamo ed è arrivata, tanta più del previsto.
Bloccati in casa poichè siamo in campagna e il sentiero che arriva da noi è pieno di neve, abbiamo passato questi tre giorni praticamente sempre con le padelle in mano!!
E ci siamo dedicati ai fritti e a a qualche schifezzina comprata ( tipo il paninino chimicone che ha accompagnato il nostro buon hamburger!).
Mi fa piacere condividere la preparazione, che ogni volta cambio. Io non uso dosi



HAMBURGER
Ceci crudi ma tenuti in acqua per un giorno
lenticchie già cotte
patate
carote
cipolle
origano

Lessate o soffriggete cipolla, patate e carote. Frullate il tutto, impanate nel pangrattato e friggete.

Ed ora borsa dell acqua calda e coperte.

martedì 31 gennaio 2012

collaborazioni a Sud

Eccomi qui, di ritorno dal meridione.
Due settimane in famiglia rimpinzata di cibarie varie, più o meno colesteroliche.. E sempre i soliti discorsi dei parenti "ma come non mangi le uova.. ma come non mangi i latticini.. ti fa male, vedi che sei piccina e magrolina.. non mangi più nulla.. sei pallida, devi mangiare la carne rossa.. sei così, sei colì" aaaaa che calvario!!
Evitiamo le proteine per scelta di vita "salutistica".. non lo nascondo. Sono ben consapevole di quante tossine ingerirei con una dieta di quel tipo. Ma vallo a spiegare ai miei cari!! uuH una disperazione..
Meno male c'è l' orto di papà ricco di cavoli di tutti i colori. che meraviglia!

In questa breve parentesi meridionale ho finalmente potuto seminare, in ritardo, il frumento che un prof. della mia università mi ha gentilmente proposto per la riproduzione:

Ho anche portato a papi le patate viola che ho ricevuto un paio di anni fa sempre dall' università e che quest' anno non potrò piantare a causa delle incertezze riguardo a dove vivremo tra qualche mese.

E' bello studiare le piante e avere la possibilità grazie ad alcuni docenti di ricevere regali di questo tipo...
Ringrazio chi mi sta dando la possibilità di riprodurre piante e semi antichi che serviranno poi per studi e altro.
Ed ora sono in Toscana, ed attendiamo l' attimo in cui il cielo fioccherà.

domenica 8 gennaio 2012

al termine di un lungo giorno..

Foto di una lunga giornata!




Al mattino mi sveglio all'alba, spesso prima dell' alba. Amo il buio del mattino, avverto la spinta del Sole che compare sulla Terra.
Amo le giornate d' inverno, quelle tristi e malinconiche che ti fanno venir tanta voglia di studiare.
Oggi invece, come già da qualche giorno, è stata una domenica piena di Luce.Inverno dove sei?


La luce del mattino in casa.

Sembra primavera, in effetti. Apparte il freddo neanche tanto pungente, poi qui tutto è fiorito, i bombi volano sui fiori, è pieno di uccelli.
Noi invece con l'ultima semola macinata in estate al mulino facciamo la pasta, oggi è stata domenica! Nell' orto abbiamo sia le rape già fiorite che le rapine ancora in crescita, speriamo di avere altro raccolto: noi senza cime di rapa non viviamo!!


Pranzo

Vi regalo lo splendido spettacolo del tramonto dalla finestra di cucina. Che dire, ci lascia senza parole. Ed ora ci mettiamo ancora a lavoro, dopo si cena e poi si studia un pò di chimica.
Buonanotte a tutti






mercoledì 4 gennaio 2012

Racconti e vasi



Due sere fa, passeggiando tra le viuzze desolatissime e silenziose del paese dove abitiamo, abbiamo incontrato i vecchi custodi dell' azienda dove a volte lavoriamo, che con noi fanno la vendemmia.
Preoccupandosi del nostro stato attuale di disoccupazione e povertà, hanno avviato il discorso sul tema economico e ci hanno raccontato che la televisione ultimamente invoglia il popolo italiano alla creazione di orti per poter resistere alla crisi.
Ma poi io guardandomi intorno mi rendo conto che questo paese tanto in crisi non è, o meglio le persone che possono avere sempre meno si nascondono, mentre la popolazione "che tutto può" aumenta le spese nei carrelli, i giocattoli ai bambini, gli abiti nell' armadio.
Il primo dell' anno ho fatto le pulizie fino alle quattro del pomeriggio in un luogo dove la sera prima sono stati spesi 500 euri a persona per il cenone.
E mentre riordinavo ragionavo calcolando che con tutto il guadagno della serata avrei pagato qualche anno di affitto. Però!
Semplicemente per noi non è facile, ma stiamo bene lo stesso.
Poi i proprietari di casa hanno anche non buone notizie da darci, ma mi hanno detto che abbiamo ancora tempo a disposizione..
Nel frattempo i vecchietti nostri amici ci raccontano di quando la Terra era il loro unico modo di sopravvivere, poi ci chiedono come stanno i carciofi e la piantina con i fiori viola che mi hanno regalato.
E noi invece iniziamo a discutere di orto in vaso, da trasporto.



lunedì 2 gennaio 2012

proseguendo..

Proseguendo lungo questo difficile cammino
Speriamo in una luce migliore che ci illumini la strada
Ci affidiamo a tutte le cose semplici
che ci riempiono la vita
Siamo convinti in un futuro migliore per questa madre Terra
Vi auguriamo un anno
pieno di pace
sincerità
serenità



Vi regalo il rosso del giardino a novembre.
Sarà un anno meraviglioso

sabato 24 dicembre 2011

aggiornamento Stevia


Fioritura
Family: Asteraceae
Genus: Stevia
Species: rebaudiana
Synonyms: Eupatorium rebaudianum
Common Names: Stevia, sweet leaf of Paraguay, caa-he-éé, kaa jheéé, ca-a-jhei, ca-a-yupi, azucacaa, eira-caa, capim doce, erva doce, sweet-herb, honey yerba, honeyleaf, yaa waan, candy leaf
Part Used: Leaves
In questi giorni se ne parla tanto. La pianta dello zucchero, vietata in Italia.
Anni fa parlai di questa piantina incontrata per sbaglio dopo aver conosciuto la sua esistenza: post sulla pianta.
Vorrei soltanto aggiornarvi un pò, utilizzando le poche informazioni che posseggo.
A quanto pare da qualche settimana questa pianta è stata autorizzata come additivo, verrà infatti utilizzata come edulcorante naturale quindi è ammesso soltanto il principio attivo e non le sue foglie. E' vendibile lo stevioside e non la pianta.

lunedì 19 dicembre 2011

Il freddo.

E' arrivato. Tanto atteso, il gelo di dicembre eccolo pronto a far ghiacciare i nostri piedini caldi.
E' stato un venerdi da urlo, vento a volontà, ci siamo svegliati più volte nella notte disturbati dalla pioggia di sassi che cascavano sul nostro tetto. Al mattino la scoperta: chicchi di grandine grandi quanto biglie ricoprivano il piazzale di casa.
L' orto ovviamente ha subito grossi danni, piante di broccoli sdradicati, le rape di marzo spiaccicate a terra.
Dopo il gelo le prime piante grasse hanno risentito del freddo, le ho subito messe a riparo.. Speriamo resisteranno!
La scusa del freddo in casa ho convinto il mio amore ad accendere il camino. Non si accende praticamente mai perchè consuma troppa legna e riscalda poco, eppoi abbiamo le stufe che sono meravigliose.
Però l'atmosfera che si crea col camino è sempre magica. Ho passato la giornata seduta accanto, studiando e leggendo libri.. fino a sera!!
Ora aspetteremo Natale, verrà a trovarci mia suocera e ne approfitteremo per trascorrere le giornate natalizie davanti al camino.
Se avrò tempo andrò alla ricerca di bacche per decorare un pò la casa, così da renderla più adatta al periodo!
Eppoi questo freddo mi ha fatto tornare la voglia di creare come facevo un tempo, riuscirò a riprendere la lana da feltro e i miei adorati ferri da maglia?! Forse potrebbero nuovamente aiutarmi a sopravvivere.
Buon Dicembre a voi tutti.

giovedì 15 dicembre 2011

photoblog - In Cucina


rinfresco della madre




preparazione taralli


raccolta e preparazione funghi


Rimarremo qui per le feste, quest anno per la prima volta in vita mia senza la mia famiglia.
Lavorerò in questo periodo natalizio.
A presto



sabato 10 dicembre 2011

l'italia appesa a un filo



assopiti ormai da mesi, la nostra quotidianità rallenta i ritmi in questa quiete.

io studio sì. ma abbiamo bisogno di qualcosa che ci permetta di vivere degnamente. di lavorare.
ieri ho sbraitato tutta la mattina perchè una regione babbiona come la toscana mi obbliga ad acquistare catene da neve soltanto perchè lo scorso anno, in seguito all' eccezionale nevicata, non sono riusciti a tener testa all' inconveniente. Bisogna essere competenti nel lavoro che si fa. le strade vanno ripulite. Provengo da un paese dove nevica tanto, ma le strade sono sempre pulite. Perchè? perchè forse sanno fare il loro lavoro..
e noi paghiamo! paghiamo il casello autostradale, paghiamo per le strade provinciali. e loro? rubano soldi e non lavorano.
quasi cinquanta euri di catene da neve. ovviamente prima di trovarle abbiamo dovuto girare tutti i negozi e magazzini, la gente è accorsa subito dopo l'obbligo imposto dalla regione ed ha fatto piazza pulita. la gente non vuole pagare centoquaranta euro di multa, perchè pur di far soldi ora i paesi che si trovano sulla si-fi fanno controlli a tappeto, prendono le tue catene, se le hai, e le provano sulle tue ruote. altrimenti multa, paga paga, il paese non ha soldi e gli essessori non sanno come vivere la bella vita. lo stato ruba soldi, a noi.. che siamo sempre più poveri. sono stanca, ho solo ventisei anni e in questo momento vivo con l' angoscia di non riuscire a sopravvivere. mentre i signori lì ai piani alti gira e rigira hanno sempre la pancia piena. puoi cambiare giocatore quanto vuoi, ma le pedine rimaniamo noi. loro intascano sempre. neanche un dio ci salverebbe in questo momento.
che rabbia, vogliono rubarci l' anima.
se solo sapessero cosa vuol dire vivere.