giovedì 4 marzo 2010

problema figura Erborista: un altro sfogo!

http://www.bloodredroses.co.uk/pics/game/herbalist.jpg
Eccomi qui, dopo diversi giorni di assenza ritorno alla vita del blog..
Ho studiato un sacco, e devo fare molto ancora.
Oggi però ho finalmente ottenuto la firma di due esami sul libretto: è una strada in salita, difficile eh!!

Mentre io studiavo, si è infiammata la protesta degli erboristi causata da una scintilla "di carta".
L'Istituto Superiore di Sanità ha inviato un volantino sull' "informazione consapevole" riguardante le Medicine non Convenzionali dove si invita i pazienti a rivolgersi a medici e farmacisti riguardo un campo che loro conoscono poco (e soprattutto sono pochi di loro a conoscere).

Voglio sottolineare solo che in questi giorni in università durante le lezioni di chimica dei cosmetici (che noi seguiamo con i farmacisti) la professoressa ha chiesto " dove è possibile la preparazione di un cosmetico?" ed ha continuato " ovviamente so che le erboriste sanno rispondermi ma vorrei vedere quanto sapete voi" .. e come immaginato nessuno ha emesso un suono!
Eppoi ha chiesto " farmacisti mi dite cos'è il nome scientifico di una pianta? fare un esempio.." ma nulla, nessuna risposta.
Così per le lezioni di farmacognosia..
Va bene, loro possono usare le piante, possono stare in laboratorio a fare preparazione.. noi no.

Allora, parlavo del volantino che potete vedere qui: VOLANTINO ISS .
Molti laurendi in Erboristica e molti Erboristi professionisti stanno organizzando una protesta.
Se vi interessa vi terrò aggiornati.

Io voglio sfogarmi un pò perchè sono estremamente irritata.
Ieri sera ho accettato l'invito di una amica a casa sua dove si è tenuto una dimostrazione della just.
Questa casa erboristica (che io non conoscevo) sembra molto apprezzata dalle casalinghe inesperte che comprano cremine e oli.
Io non conosco le grandi marche, perchè preferisco acquistare solo dalle piccole realtà, dai veri erboristi che hanno una piccola quantità di prodotti.
Una cosa che spesso non si sa è che per definizione il Cosmetico non può avere finalità terapeutiche perchè non deve penetrare nella pelle.
Quindi dovete sapere che le creme per la cellulite non penetrano all'interno dell organismo.Ecco, questa signora che rappresentava questa marca svizzera oltre alle tante cavolate dette riguardo ai prodotti si è permessa di dire " il nostro prodotto per la cellulite contiene anche una percentuale di caffeina che come sappiamo agisce contro la cellulite(assolutamente falso aggiungo io), quindi consiglio di non stendervi la crema prima di andare a dormire, perchè causa insonnia dato che la caffeina entra in circolo nell'organismo".
(se ci fosse stata la mia prof di cosmesi l'avrebbe mangiata viva)
Ora io mi chiedo, perchè in italia posso girare indisturbate persone incapaci, inesperte e ignoranti di Piante medicinali, che non hanno nessun titolo e pensano di vendere i prodotti come si vendono le aspirapolveri bussando porta porta??
Dovreste sapere che tante case erboristiche estere aprono in italia le loro filiali perchè qui, non essendoci nessuna legge che protegge il prodotto erboristico come tale, possono produrre rimedi che all'estero sono ritenuti medicinali, e di conseguenza sottoposti ad una serie di controlli, mentre qui sono ritenuti integratori alimentari.
E noi poveri cristi siamo costretti a cercare lavoro da semplici commessi in negozio perchè difficilmente la piccola realtà erboristica viene considerata, nascosta dietro a queste grandi e ricche marche.

L'altro giorno parlando con la prof ho chiesto se è giusto e legale che al giorno d'oggi si organizzino corsi di autoproduzione casalinghe di creme, unguenti, sciroppi e tanto altro rivolto a gente comune che di chimica e di trasformazioni sa nulla? Ho chiesto se e è giusto che queste persone paghino per una giornata di apprendimento 50 - 100 euri a professori improvvisati che ti insegnato preparazioni base "soggette a IRRANCIDIMENTO" da utilizzare sul corpo in laboratori anch'essi improvvisati senza norme igieniche e norme di sicurezza?
Mi ha risposto che ovviamente tutto ciò sarebbe illegale, ma chi può riuscire a scovarli per punirli, chi perderebbe tempo a far rispettare le leggi?
In questo paese non esiste la farmacovigilanza (vedi le notizie di medicine importate dalla cina e vendute senza problemi) figuriamoci se qualcuno si mette a fare cosmetovigilanza e fitofarmacovigilanza..
Ma ciò non è giusto, mentre io sto sudando per avere un pezzo di carta, presunti farmacisti si divertono a regalare ricette di tinture madri in tv alle casalinghe-cuoche!!
Mentre io continuo a sudare sui libri ci sono persone che vendono cosmetici e integratori fatti in casa sui banchini dei mercatini artigianali senza licenza nè laurea (perchè c'è bisogno della laurea per poter fare qualsiasi preparazione!).

Tutto qui..
In questo periodo sono proprio agguerrita..
Scusate tutte queste parole..

Tornerò ad essere serena e ad aggiungere foto colorate, promesso!!

7 commenti:

  1. ma grazie a te che ci illumini!!
    noi, casalinghe forse un pò credulone ci fidiamo delle persone che ci propinano creme.
    anch'io uso le creme della just, solo timo e te tree, ti assicuro comunque che le venditrici lavorano in buona fede.
    che nn abbiano una base sulla conoscenza delle erbe è senz'altro vero, perchè sono delle semplici casalinghe come noi, che hanno imparato a "macchinetta" cosa dire di questa o quella crema.
    quindi, ben vengano i tuoi sfoghi in questo mondo di bonitori e televenditori.
    tu sei una professionista, sai che con le erbe medicinali nn si scherza, anche se tanti le prendono per acqua di rose. io da tanti anni curo i miei figli con l'omeopatia, che è un'altra cosa, ma tutti, mi ridono in faccia perchè "nn vale niente".... dai parenti hai dottori. eppure mio figlio di otto anni nn ha mai preso un antibiotico in vita sua!!
    ops, mi sono dilungata troppo....
    ma è un tasto che anche a me fà saltare i neri, anche se lo "vivo" solo dal di fuori.
    forza, combatti per noi!!!!!
    bacione e buona giornata

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  2. Sono perfettamente in accordo con te. La scienza erboristica richiede studio e applicazione,e la preparazione di una crema o una tintura madre e non si puo' di certo improvvisare. E' come la storia degli istruttori di ginnastica che, sostenendo un piccolo esame, possono operare nel campo della fisioterapia e riabilitazione. Una assurdita'!

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  3. ammazza! questa battuta sulla caffeina mi ha lasciata basita! pure io che sono abbastanza ignorantella in materia avrei fatto un salto sulla sedia... ma i presenti, non hanno detto/chiesto nulla?
    intanto ti auguro buono studio... :)

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  4. Vaniglia macchè, ovviamente chi non è esperto ascolta e impara..

    splendido Gragra, bisogna affrontare in questo modo questa società che si impone. stop all uso dei farmaci sintetici.

    Callilli anche i fisioterapisti hanno i nostri stessi problemi.

    ciao ragazze vi abbraccio

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  5. Fa bene ogni tanto sfogarsi... e inoltre hai perfettamente ragione!!!
    Sai, non sapevo nemmeno che ci volesse la laurea per fare l'erborista. Forse sono rimasta un po' indietro e faccio parte di quella schiera di ignoranti che starebbero ad ascoltare a bocca aperta l'esperto di turno.
    Ma se le cose stanno così, mi guarderò bene dagli erboristi improvvisati!!!
    Un abbraccio
    Francesca

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  6. Ciao, vorrei fare qualche osservazione sulla questione caffeina. una crema contenente attivi che penetrano in profondità dovrebbe rientrare nella categoria dei farmaci, è vero. tuttavia per produrre una crema, a meno che non si voglia farla rientrare nella categoria dei medicinali o che questa non contenga qualche ingrediente vietato nei cosmetici (ma non mi pare che la caffeina sia uno di questi), è sufficiente la notifica al ministero della salute, quindi può capitare di trovare (anche se non dovrebbe essere così, ma è un problema legislativo) in commercio prodotti contenenti ingredienti che attraversano (anche se in minima parte) la cute. Potrebbe essere il caso della caffeina, che per le sue proprietà chimiche penetra piuttosto bene nella pelle (anche se non saprei dire in che misura si può ritrovare in circolo). quindi non trovo del tutto sbagliato consigliare di non usare di sera un prodotto contenente caffeina, quanto meno come precauzione. infatti ho già sentito alcune persone che usando cosmetici per la cellulite di una marca piuttosto nota abbiano avuto disturbi riconducibili a qualche ingrediente.

    in generale il problema è che in Italia non c'è abbastanza controllo su integratori alimentari e cosmetici vegetali in commercio (anche su internet se ne trovano tantissimi e ci sono stati molti casi di adulterazione). se esistesse una categoria specifica (con requisiti specifici) per i prodotti a base di erbe ci sarebbe una maggior sicurezza, soprattutto se la loro vendita venisse assegnata esclusivamente agli erboristi.

    (correggimi pure se sbaglio)

    Per il resto sono perfettamente d'accordo con te...

    Complimenti per il blog

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  7. Sono assolutamente d'accordo, hai un blog molto interessante e informativo.

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