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Fioritura Family: Asteraceae
Genus: Stevia
Species: rebaudiana
Synonyms: Eupatorium rebaudianum
Common Names: Stevia, sweet leaf of Paraguay, caa-he-éé, kaa jheéé, ca-a-jhei, ca-a-yupi, azucacaa, eira-caa, capim doce, erva doce, sweet-herb, honey yerba, honeyleaf, yaa waan, candy leaf
Part Used: Leaves
In questi giorni se ne parla tanto. La pianta dello zucchero, vietata in Italia.Anni fa parlai di questa piantina incontrata per sbaglio dopo aver conosciuto la sua esistenza: post sulla pianta.Vorrei soltanto aggiornarvi un pò, utilizzando le poche informazioni che posseggo.A quanto pare da qualche settimana questa pianta è stata autorizzata come additivo, verrà infatti utilizzata come edulcorante naturale quindi è ammesso soltanto il principio attivo e non le sue foglie. E' vendibile lo stevioside e non la pianta.
E' arrivato. Tanto atteso, il gelo di dicembre eccolo pronto a far ghiacciare i nostri piedini caldi.E' stato un venerdi da urlo, vento a volontà, ci siamo svegliati più volte nella notte disturbati dalla pioggia di sassi che cascavano sul nostro tetto. Al mattino la scoperta: chicchi di grandine grandi quanto biglie ricoprivano il piazzale di casa.L' orto ovviamente ha subito grossi danni, piante di broccoli sdradicati, le rape di marzo spiaccicate a terra. Dopo il gelo le prime piante grasse hanno risentito del freddo, le ho subito messe a riparo.. Speriamo resisteranno! La scusa del freddo in casa ho convinto il mio amore ad accendere il camino. Non si accende praticamente mai perchè consuma troppa legna e riscalda poco, eppoi abbiamo le stufe che sono meravigliose.Però l'atmosfera che si crea col camino è sempre magica. Ho passato la giornata seduta accanto, studiando e leggendo libri.. fino a sera!! Ora aspetteremo Natale, verrà a trovarci mia suocera e ne approfitteremo per trascorrere le giornate natalizie davanti al camino.Se avrò tempo andrò alla ricerca di bacche per decorare un pò la casa, così da renderla più adatta al periodo!
Eppoi questo freddo mi ha fatto tornare la voglia di creare come facevo un tempo, riuscirò a riprendere la lana da feltro e i miei adorati ferri da maglia?! Forse potrebbero nuovamente aiutarmi a sopravvivere.
Buon Dicembre a voi tutti.
assopiti ormai da mesi, la nostra quotidianità rallenta i ritmi in questa quiete.io studio sì. ma abbiamo bisogno di qualcosa che ci permetta di vivere degnamente. di lavorare.ieri ho sbraitato tutta la mattina perchè una regione babbiona come la toscana mi obbliga ad acquistare catene da neve soltanto perchè lo scorso anno, in seguito all' eccezionale nevicata, non sono riusciti a tener testa all' inconveniente. Bisogna essere competenti nel lavoro che si fa. le strade vanno ripulite. Provengo da un paese dove nevica tanto, ma le strade sono sempre pulite. Perchè? perchè forse sanno fare il loro lavoro..e noi paghiamo! paghiamo il casello autostradale, paghiamo per le strade provinciali. e loro? rubano soldi e non lavorano.quasi cinquanta euri di catene da neve. ovviamente prima di trovarle abbiamo dovuto girare tutti i negozi e magazzini, la gente è accorsa subito dopo l'obbligo imposto dalla regione ed ha fatto piazza pulita. la gente non vuole pagare centoquaranta euro di multa, perchè pur di far soldi ora i paesi che si trovano sulla si-fi fanno controlli a tappeto, prendono le tue catene, se le hai, e le provano sulle tue ruote. altrimenti multa, paga paga, il paese non ha soldi e gli essessori non sanno come vivere la bella vita. lo stato ruba soldi, a noi.. che siamo sempre più poveri. sono stanca, ho solo ventisei anni e in questo momento vivo con l' angoscia di non riuscire a sopravvivere. mentre i signori lì ai piani alti gira e rigira hanno sempre la pancia piena. puoi cambiare giocatore quanto vuoi, ma le pedine rimaniamo noi. loro intascano sempre. neanche un dio ci salverebbe in questo momento.che rabbia, vogliono rubarci l' anima.se solo sapessero cosa vuol dire vivere.
E' un periodino, mamma mamma. Non riusciamo a trovare lavoro, non abbiamo più moneta. Quindi ci accontentiamo, più del solito, nella scelta degli alimenti. Ecco un modo per affrontare la crisi!! Cibarsi di erbe selvatiche e inselvatichite! E non disperiamo mai...
Qui giù al Sud fa freddo, ogni mattina mentre andiamo in campagna attraversiamo il paese con i tetti bianchi di freddo. Ormai sono dieci giorni che raccogliamo olive. Aspettiamo la sera per andare al frantoio. Sfruttiamo anche l'ultimo raggio di sole, poi rientriamo in casa, fuoco acceso, ci riscaldiamo un pò, i più grandi terminano con un bicchierino di "camomilla" ( come lo chiamano loro) per riscaldare il corpo e si torna in paese.A dormire!!! Sono stanca ma contenta, è un lavoro pesante ( altro che vendemmia!!) ma è tutto quello che abbiamo e accogliamo il raccolto con gioia, ed ogni sera speriamo di aver fatto tanto.Sono i momenti più belli, in cui la famiglia si riunisce. La domenica è una grande festa perchè ci siamo quasi tutti,si lavora e si pranza insieme.
L'albero delle donne..
L'albero degli uomini! E' un periodo di rinascita, di gioia dopo il buio. Tante sono le decisioni prese e i passi da intraprendere. Stiamo preparando la strada del nostro futuro, sapendo che affronteremo le difficoltà del meridione e che ci scontreremo con il conformismo e le menti bigotte,con la passività di un sud ignorante che deride i tentativi di persone che stanno cercando di salvare un mondo che si sta disperando e che viene soffocato dal male dell'uomo.Per ora ci godiamo questo splendido olio verde di clorofilla, buono e sano. Non riuscirei a vivere senza il mio olio!!
Eccoci..
Ieri sera mentre infornavo il pane riflettevo sulle parole di mia mamma " tu non puoi capire, non hai vissuto i tempi della stufa". In effetti ha ragione, il metano arrivò quando ero bambina e solo parte della mia vita l ho vissuta a contatto col fuoco. Discutendo a telefono con mamma ho per l' ennesima volta rinfacciato a loro generazione "l' aver dimenticato le cose semplici della vita e l'aver distrutto parte della nostra cultura più profonda" ed è una cosa che penso anche sapendo in parte di sbagliare.Mio padre a differenza mia, che sono raccattona, si è sempre disfatto del piu o meno superfluo: dal lampadario di nonna ai libri di scuola, dalle vecchie cartoline ai vestiti, dai mobili alla stufa.. alla STUFA!!!Ed è proprio la stufa l' argomento che ha tanto acceso gli animi, perchè in fondo io ritengo di avere ragione ( ed in questo gli assomiglio).Ho sempre odiato il buttar via e ricordo bene quando, tornando le prime volte a casa dall' università, un bel giorno non trovai più la tanto amata cucina economica che tanto ha cucinato per la famiglia e per i passanti."Papà ma dov'è finita la cucina?""E' andata via col ferro vecchio!"Regalata! a chi non si sa.. perchè da noi giù al Sud ancora non si dà importanza alle cose vecchie come invece fanno qui in Toscana i toscani, gli americani e i tedeschi che devono arredare la casa 'stile antico' perchè ora va di moda e fa figo.Ma ora al mio papà viene la malinconia, ed inizia a desiderare le piccole cose, le piu umili.Mamma ripete sempre quanto era difficile andare a letto col freddo dell' inverno con solo un braciere acceso al centro della stanza.Io ho ricordi diversi dei tempi della stufa: nessuno può cancellarmi dalla mente una fredda sera che da nonna appoggiai gli anfibi sul bordo sciogliendo la gomma!!Ma ancora quando la mia bisnonna riscaldava il mattone per poi poggiarlo sui nostri piedi infreddoliti...Ma oggi mio padre cosa ha fatto? ha preso una vecchia cucina economica della suocera di sua sorella e l ha portata a casa.Con prepotenza io continuo a ripetere che il benessere del dopoguerra ha distrutto il quotidiano più umile che ci caratterizzava, portando via con se i valori e le tradizioni.. tradizioni che ogni giorno disperatamente cerco, a volte perdendomi in un immagine dove una donna con un gonnellone e uno scialle, un cesto e un asino sono lì per bloccare quell' attimo di sopravvivenza, dove si soffriva e con coraggio si andava avanti. Ma se ci pensiamo bene, oggi tutto questo vivere bene ha portato e sta portando alla nostra distruzione più totale, perchè anche ora i nostri italiani piangono i morti, morti causati dal dominio dell' uomo avido che intasca soldi non pensando al prossimo. E cosi sarà ancora.
Perchè l'uomo non cambia ma è la Natura che rimette a posto le cose.
Quest'anno avrete sicuramente sentito parlare di germogli. Un seme germinato rende molto piu ricchi i nostri momenti a tavola! vitamine, sali minerali, amminoacidi essenziali e proteine..Ormai il sole è spento e non ha piu il potere di colorare i frutti. Infatti su una pianta è rimasto un pomodoro verde che non trasformerà più il suo colore.. così sarà per i peperoncini. 
Sistemando definitivamente l' orto invernale abbiamo raccolto gli ultimi pomodori rossi, una zucchina e tre fiori di zucca. Ora l' estate è veramente un ricordo.
Lavoricchiando di qua e di là, il mio compagno pulisce e prepare gli alberi di ulivo delle famiglie qui in zona per la raccolta delle olive.
Tra pochi giorni ormai anche noi torneremo a casa per la raccolta delle olive.
Leggo sempre più spesso tra voi di sogni o scelte di vita, di cambiamenti radicali e di avvicinamento alla vita più "campagnola". Consiglio a voi tutti di vivere l' esperienza della raccolta delle olive, che per quanto possa essere più faticosa di altri lavori (come la vendemmia) è comunque un esperienza forte ( ci vuole anche tanta energia!) e un contatto concreto con la Natura. Se avete possibilità in famiglia o da amici non fatevela scappare!!
Amiche e Liguria: ottimo connubio per il fine settimana appena trascorso. Finalmente dopo mesi di staticità abbiamo finalmente cambiato boschi, diciamo cosi.Abbiamo un punto fisso di ritrovo, sui monti liguri, e ogni volta che ci rivediamo è sempre una gioia infinita!!Mi piace, come ben sapete, raccontare con le immagini. Quindi non vi dico molto.Lei abita in piena montagna, tra alberi di castagno. Dopo aver percorso un lungo sentiero arrivi in questa casa che si affaccia sul pendio dei monti che arriva fino a mare.Tranquillità e calma, sole e mare, freddo e fuoco caldo.. amore, amicizia e amore.Verde tanto verde.. eravamo in alto!! Qui piove e c'è nebbia, dovremmo tagliare la legna per la stufa, aspetteremo ancora un giorno.. nel frattempo sistemo l'ultima stanza piena di scatoloni da svuotare, tra qualche giorno arrivano degli amici speciali dalla Sicilia. Meraviglie della natura. Vi abbraccio
Con l' arrivo di questo autunno tutto il caos di questo lungo e strano periodo trascorso si sta trasformando in tranquillità e calma.Dopo il mese di vendemmia, in queste settimane ci stiamo riposando e stiamo ristabilendo l'equilibrio con tutti i nostri amici che hanno seguito (e ci hanno sostenuti) in queste avventure capitateci.Ieri siamo stati invitati a pranzo in un paesello del Chianti dove era in corso la fiera di San Luca. Poi dalle colline siamo scesi a Firenze dove abbiamo ritrovato delle care amiche, per poi andare a cena ai piedi di Monte Morello.Oggi abbiamo pranzato con una coppia di amici e la loro WWOOFer americana, una ragazzona dell' Oregon molto simpatica appassionata di agricoltura, panettiera per passione (ama i pani pieni di bolle!!) che in queste settimane soggiorna nella loro azienda e ripartirà a giorni.Ha tanta voglia di imparare: in questi mesi passati nel Senese ha imparato a fare proprio tutto, ha girato aziende biologiche e biodinamiche,comunità ed ecovillaggi, ha pulito stalle, munto vacche, fatto il miele e il vino, raccolto il grano e fatto formaggio.Racconta con gli occhi che brillano questa esperienza tutta toscana, ma ha nostalgia della sua famiglia ed è contenta di tornare a casa. In fondo ha solo vent'anni.. Però ha un sogno grande: avviare una fattoria lì negli Usa. Nell' orto la terra è ancora secca, spero proprio che domani arrivi la pioggia! L'ultima pianta di pomodoro in vaso ha finalmente i pomodori maturi.. gli ultimi di questa stagione!!! Il nostro esperimento di rape a trapianto va avanti.. le piantine nate sono state diradate e tra un pò le metteremo a dimora.. mah! chissà cosa succederà!Godetevi il tramonto dalla finestra della cucina, penso sarà l'ultimo cosi giallo-estivo per questo periodo.


Difficile capire perchè le persone che ami vengono strappate via alla vita. Salutare un amico per poi ritrovarlo gelido nel suo letto al mattino, non capire il perchè,rimanere senza spiegazioni, senza risposte alle tue mille domande. con tanti "poi faremo" rimasti in sospeso, con tante promesse lasciate a metà. la scorsa settimana ci diceva mentre facevamo le ultime valigie " non andate via, qui senza di voi sarà tutto diverso, non dovete lasciarci qui". abbiamo cambiato casa, abbiamo perso un amico. la nostra vita ancora piu stravolta dal dolore, oltre che dal male dell' essere umano. Si è conclusa una stagione, lui ha concluso il suo cammino. E' autunno, cadono le foglie, fa freddo. Terminata la vendemmia ci prepariamo al freddo in una casa nuova.
Riparte il nostro cammino..
Eccomi qui, dopo tanti giorni..il tempo vola, noi lavoriamo per poter sopravvivere a questo caro costo della vita.Faccio la cuoca per una splendida famiglia in una villa toscana.Lavoro tutti i giorni, non accendo piu il pc. I venerdì sera sono impegnata con la fotografia per una rassegna estiva di musica popolare del Sud Italia e dal Mondo.L'orto nonostante la siccità ci regala ancora frutti.. Un esempio è questo gnometto arancione spuntato dalla Terra.In atto di nuovo cambiamenti, che affrontiamo con tanta forza e volontà: quando la strada che stai percorrendo si rivela non essere quella più adatta a te, tocca arrivare al bivio e prendere un sentiero alternativo. Non sempre la gente che incontri ti regala amore..Ciao miei cari amici. Spero di risentirvi presto, con amore.